Descrizione
SI RENDE NOTO
Che il Comune intende istituire il servizio gratuito di “Navetta di trasporto solidale” come intervento privo di scopo di lucro, volto a garantire il diritto alla mobilità nel territorio comunale e l’inclusione delle persone in condizioni di fragilità su domanda individuale e non in modo continuativo.
che sono aperti i termini per la presentazione delle domande finalizzate alla formazione di un elenco di soggetti idonei alla guida della navetta comunale. L’inserimento nell’elenco non comporta automaticamente l’avvio dell’attività; l’eventuale impiego è subordinato alle esigenze del servizio, alla verifica dei requisiti, all’idoneità alla mansione e alle necessarie coperture assicurative.
- Alla data di scadenza dell’avviso i richiedenti devono:
essere residenti nel Comune di Collesano e avere un’età compresa tra 18 e 65 anni;
essere inoccupati o disoccupati, in condizione di disagio economico, e non avere rapporti di lavoro continuativo di alcun genere;
essere in possesso di attestazione ISEE in corso di validità con valore non superiore a € 10.140,00;
possedere una patente di guida (almeno di tipo B) in corso di validità da almeno due (2) anni ;
non essere soggetti a provvedimenti di sospensione, revoca o ritiro della patente in corso di efficacia e non aver riportato sospensioni della patente nei cinque anni precedenti la scadenza del presente avviso;
essere eventualmente disponibili a sottoporsi, prima dell’eventuale impiego, agli accertamenti di idoneità alla guida e alla specifica attività previsti dalla normativa applicabile.
La domanda, sottoscritta e resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, deve pervenire entro venerdì 16 ottobre 2026 all’Ufficio Protocollo del Comune di Collesano, negli orari di apertura al pubblico, oppure tramite PEC a protocollo.comunecollesano@pec.it entro le ore 23:59 dello stesso giorno. Per la PEC fa fede la ricevuta di avvenuta consegna; per la consegna a mano fa fede il protocollo di ricezione.
Alla domanda devono essere allegati:
copia di documento d’identità e codice fiscale;
attestazione ISEE in corso di validità;
documentazione dello stato di disoccupazione;
copia fronte e retro della patente e delle ulteriori abilitazioni eventualmente richieste;
documenti utili a comprovare l’esperienza di guida dichiarata.
La composizione del nucleo familiare e l’eventuale assenza di reddito del coniuge possono essere autocertificate nei limiti di legge